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domenica 29 gennaio 2023

Un click per difendere gli squali nel Mediterraneo

Un click per difendere gli squali nel Mediterraneo

 

In occasione della Giornata mondiale della natura, il 3 marzo,

Legambiente ha lanciato il contest fotografico del progetto ELIFE

 

Squali smeriglio, Mako, Razze, Verdesche… se ami il mare e i suoi splendidi abitanti

partecipa al contest, contribuisci alla nostra campagna di sensibilizzazione

e vinci i premi per alimentare la tua passione: un’action cam, una borsa fotografica,

una fotocamera compatta impermeabile e biglietti per visitare l’Acquario di Genova

 

Chi ha paura degli squali? Sono davvero così pericolosi per l’uomo? Oppure, nella maggior parte dei casi, sono proprio loro a rimetterci la vita, soprattutto nei nostri mari? Se vuoi aiutarli basta un click!

 

Dalla metà degli anni ’80, nel Mediterraneo, sono proprio i pesci cartilaginei a subire un forte impatto, soprattutto a causa della pesca accidentale. Molte catture si verificano infatti durante attività di pesca costiera indirizzate verso altri stock commerciali. Nella sola Unione Europea si calcolano 42mila tonnellate di esemplari pescati in Europa nel 2018 (dati Stazione Zoologica Anton Dohrn, Istituto Nazionale di Biologia, Ecologia e Biotecnologie Marine).

Il progetto Life ELIFE, co-finanziato dall’Unione Europea, mira a migliorare la conservazione delle specie di elasmobranchi (squali e razze) nel Mar Mediterraneo promuovendo le migliori pratiche di conservazione nel contesto della pesca professionale, con il coinvolgimento dei maggiori porti italiani, greci e ciprioti, e delle aree marine protette di Tavolara e delle isole Pelagie. Il progetto sostiene anche la corretta informazione su queste specie e contribuisce alla loro salvaguardia promuovendo l’applicazione di strumenti alternativi di pesca, che consentano di limitare le catture accidentali e di aumentare la sopravvivenza degli squali pescati nel Mar Mediterraneo.

Per aumentare il coinvolgimento dei pescatori e di tutti gli appassionati del mare e amplificare la sensibilizzazione sui rischi che minacciano squali e razze, Legambiente lancia il contest fotografico di ELIFE (concorso di merito secondo quanto previsto dal D.p.r. 430/2001), che raccoglierà le foto inviate da operatori del mondo della pesca professionale e ricreativa, subacquei, studiosi, ricercatori, amanti del mare, appassionati di fotografia in generale, che sono invitati a presentare al massimo 3 foto per documentare e raccontare la presenza delle specie di elasmobranchi nel Mar Mediterraneo. Le foto dovranno riguardare esemplari vivi nel loro ambiente naturale o – in caso di catture accidentali – dovranno comunque avere come soggetto esemplari vitali.

“Domani si celebra la Giornata mondiale della natura, dedicata quest’anno alla flora e alla fauna selvatica a rischio di estinzione – ha dichiarato Federica Barbera, coordinatrice del progetto ELIFE per Legambiente – per questo ci sembra importante celebrare la giornata lanciando una piccola azione positiva che possa contribuire agli obiettivi del decennio 2020-2030 per la tutela della biodiversità. È importante, infatti, rafforzare la tutela degli ecosistemi marini anche migliorando la conoscenza delle specie che abitano i nostri mari. Le foto selezionate saranno diffuse via web e social e, quando sarà possibile organizzare eventi in presenza, saranno fruite anche in una mostra itinerante, per raggiungere e sensibilizzare un vasto pubblico che potrà conoscere meglio il mondo degli elasmobranchi”.

 

Al contest sono ammesse fotografie b/n e a colori con inquadrature sia verticali sia orizzontali. Ciascuna foto deve avere una risoluzione di 300 dpi con almeno 2500 pixel sul lato lungo e deve essere fornita in formato TIFF (.tif) o JPEG (.jpg) non compresso. Non sono ammesse opere realizzate al computer.

Ciascuna immagine dovrà inoltre ritrarre una o più elasmobranchi liberi in natura, oppure catturati accidentalmente e poi liberati con successo ancora vivi.

Le immagini dovranno pervenire entro il 15 settembre 2021 via email all’indirizzo parchi@legambiente.it. Nel caso i file siano di grandi dimensioni potranno essere trasmessi al medesimo indirizzo anche utilizzando wetransfer.com

Alla mail dovranno essere allegate la scheda di iscrizione e la liberatoria all’utilizzo delle immagini, debitamente compilate, datate e firmate.

 

Le 20 fotografie più belle e interessanti saranno scelte da una giuria composta da fotografi e giornalisti professionisti e dai partner del progetto Life ELIFE, i quali valuteranno le immagini ricevute in base alla qualità dell’immagine e all’aderenza al tema.

La giuria sarà presieduta da Alberto Luca Recchi, esploratore e fotografo del mare, protagonista delle prime spedizioni nel Mediterraneo alla ricerca di squali, balene e capodogli.

La graduatoria con le foto vincitrici sarà pubblicata sul sito di progetto entro il 30 ottobre 2021. Le foto selezionate, oltre ad essere oggetto di una mostra, verranno pubblicate sul sito internet di progetto e sulla relativa pagina Facebook in un’apposita gallery dedicata al contest.

 

Le foto che si classificheranno ai primi tre posti, inoltre, si aggiudicheranno, rispettivamente, una Action cam GoPro HERO9 Black, una borsa fotografica di marca Billingham – serie Hadley Pro, una fotocamera compatta impermeabile Nikon Coolpix W 150.
Tutte le fotografie selezionate tra le prime 20 verranno omaggiate con biglietti per visitare il bellissimo Acquario di Genova e con gadget del progetto ELIFE.

Info, moduli e regolamento sul sito web del progetto Life ELIFE (www.elifeproject.eu).  

l progetto LIFE ELIFE, cofinanziato dallo strumento finanziario Life dell’Unione Europea, coinvolge dieci partner in Italia, Grecia e Cipro: la Stazione Zoologica Anton Dohrn, Istituto Nazionale di Biologia, Ecologia e Biotecnologie Marine, coordinatore del progetto, l’ Area Marina Protetta delle Isole Pelagie (Lampedusa e Linosa) e quella di Tavolara-Punta Coda Cavallo (Sardegna), Costa Edutainment, con particolare riferimento agli Acquari di Genova e Cattolica, il Consorzio Mediterraneo, il Consiglio Nazionale delle RicercheLegambienteMarine & Environmental Research (MER) LabAlgowatt, l’Università degli Studi di Padova.

Le azioni pilota e dimostrative si svolgeranno in diverse marinerie, come Chioggia, Gallipoli, Lampedusa, Cirò Marina/Porto Cesareo, Nord Sardegna, Marsala, Mazara del Vallo, Lampedusa ed in alcuni siti a Cipro e in Grecia.

Direttore editoriale
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