Notizie in evidenza:
Oggi è:
lunedì 30 gennaio 2023

RESTO AL SUD 2018

 

caf

RESTO AL SUD 2018

Resto al Sud 2018: cos’è e come funziona requisiti e domanda Invitalia

E’ la nuova agevolazione in favore dei giovani che vogliono fare impresa rimanendo al Sud.

I giovani interessati a presentare l’apposita domanda per l’accesso ai finanziamenti a fondo perduto concessi con Resto al Sud, possono già farlo, in quanto il bando Invitalia è stato aperto ufficialmente.

Cos’è?

Resto al Sud, è una nuova serie di incentivi fiscali dedicati ai giovani tra i 18 ed i 35 anni residenti in una delle seguenti regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia che intendono aprire una nuova impresa. A tali giovani, Invitalia, offre due tipi di agevolazioni fiscali che possono coprire il 100% delle spese effettuate contributo a fondo perduto e finanziamenti a tasso zero.

Come funziona?

1) si devono per prima cosa i requisiti di accesso sul sito di Invitalia;

2) tutte le domande pervenute saranno valutate in base all’ordine cronologico di arrivo e i fondi a disposizione, in tutto sono 1,25 miliardi di euro.

3) Se il progetto imprenditoriale è valutato positivamente e la domanda viene accettata, il giovane neo imprenditore, accede alle due agevolazioni contributo a fondo perduto e finanziamenti a tasso zero, a copertura delle spese effettuate agevolabili con Resto al Sud.

Le due agevolazioni che spettano con Resto al Sud sono:

  • Contributo a fondo perduto fino al 35% del programma di spesa;
  • Finanziamento bancario a tasso zero al 65%, concesso da una banca aderente alla convenzione tra Invitalia e ABI, garantito dal Fondo di garanzia per le PMI. Il finanziamento, va restituito in 8 anni.

Quali sono i requisiti?

requisiti Resto al Sud che servono per accedere ai finanziamenti a tasso zero e a fondo perduto, sono:

  • Avere un’età compresa tra i 18 ed i 35 anni;
  • Essere residenti in una delle seguenti regioni d’Italia: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. Tale requisito può comunque essere soddisfatto anche entro 60 giorni dalla comunicazione dell’esito della domanda per chi risiede all’estero, invece, c’è più tempo, 120 giorni;
  • Non aver beneficiato negli ultimi 3 anni di altri contributi per l’autoimprenditorialità;
  • Non essere già titolari di un’altra attività di impresa attiva;
  • Non essere titolari di un rapporto di lavoro a tempo indeterminato per tutta la durata del finanziamento;
  • La domanda per ottenere i suddetti finanziamenti Resto al Sud, può essere presentata anche dai soggetti già costituiti, da società, cooperative, ditte individuali e persone fisiche che intendono costituirsi in società, in caso di esito positivo.
  • Escluse dal finanziamento Resto al Sud, le attività libero professionali ed il commercio.

Quali spese coprono?

Quali sono le spese ammesse all’agevolazione Resto al Sud? Le spese che rientrano nell’agevolazione Resto al Sud e possono quindi beneficiare dei finanziamenti a fondo perduto e a tasso zero, sono:

  • Spese per la ristrutturazione o manutenzione straordinaria di beni immobili: per un massimo del 30% della spesa totale;
  • Spese di acquisto macchinari, impianti e attrezzature nuovi;
  • Spese di acquisto di programmi informatici e servizi per le tecnologie, l’informazione e la telecomunicazione (TIC)
  • Spese utili per avviare la nuova attività imprenditoriale: materie prime, materiali di consumo, bollette e canoni di locazione e leasing, garanzie assicurative: per un limite massimo di spesa pari al 20% del totale di spesa.
  • Spese escluse: progettazione, consulenze e costo del personale dipendente.

La domanda Resto al Sud 2018, deve essere presentata esclusivamente per via telematica utilizzando la piattaforma dedicata Invitalia.

C.A.F. UNSIC

Via Quattro Novembre, 56 Soccavo (NA)

tel.: 081-7283953

e-mail.: cafunsicsoccavo@gmail.com

pagina facebook: C.A.F Unsic Via Quattro Novembre 56 Soccavo

Direttore editoriale
Nessun commento

Rispondi

*

*

POST POPOLARI