Notizie in evidenza:
Oggi è:
mercoledì 08 febbraio 2023

Mercato del lavoro: la fotografia in Campania e in Italia

Di Eugenia De Luca

 

Come va il mercato del lavoro in Campania e in Italia?

L’ultimo rapporto della Banca d’Italia sull’economia regionale fornisce elaborazioni su dati Istat relative a tutto il primo semestre 2018 e segnala un forte calo della crescita dell’occupazione registrata negli ultimi anni. L’incremento rispetto ai dodici mesi precedenti è stato infatti dello 0,4 per cento rispetto al 3,2 per cento registrato nell’anno ancora precedente. L’espansione è stata più contenuta sia rispetto al Mezzogiorno che al resto d’Italia. Le cause della decelerazione si possono trovare nel comparto manifatturiero, che ha registrato una vera e propria contrazione dopo la forte espansione del 2017. Livelli occupazionali sostanzialmente invariati nei servizi e nel comparto primario, mentre un marcato aumento si è verificato solo nelle costruzioni, anche se restiamo ancora lontani dai livelli pre-crisi del 2008.  L’occupazione è calata tra i lavoratori autonomi (-1,1 per cento rispetto al primo semestre 2017), mentre è lievemente aumentata quella dei lavoratori dipendenti (+0,9 per cento). Le assunzioni nette a tempo indeterminato sono aumentate del 6,6 per cento, un buon segnale evidentemente. Il tasso di disoccupazione è lievemente calato, al 21,0 per cento dal 21,5 di un anno prima, riflettendo in parte l’aumento degli occupati, ma soprattutto il calo di quelli che cercano lavoro. Nei primi nove mesi dell’anno le ore autorizzate di Cassa integrazione guadagni sono diminuite del 39,8 per cento rispetto al corrispondente periodo del 2017, riflettendo il calo nella componente straordinaria e in deroga soprattutto nell’industria meccanica.

I dati più recenti relativi al mercato del lavoro nazionale arrivano invece dall’Osservatorio sulla precarietà dell’Inps che segnala come siano in crescita i contratti a tempo indeterminato e  in calo le conferme dei rapporti di apprendistato. Nei dodici mesi del 2018 le assunzioni dei datori di lavoro privati in Italia sono state 7.424.293, con un aumento del 5,1% rispetto allo stesso periodo del 2017. Risultano in crescita sia i contratti a tempo indeterminato (+7,9%, oltre 1,2 milioni), confermando un trend già in atto, sia i contratti a tempo determinato (+4,5%, oltre 3,3 milioni), così come i contratti di apprendistato (+12,1%, 320 mila), i contratti stagionali (+6,4%, quasi 655 mila) e quelli intermittenti (+7,9%, quasi 613 mila). Da registrare anche un forte incremento delle trasformazioni da tempo determinato a tempo indeterminato (+76,2%), andamento che si è rafforzato nell’ultimo bimestre del 2018, quando le stabilizzazioni sono state 124.300 contro le 61.700 di novembre e dicembre 2017: un aumento del 101 per cento.

 

Direttore editoriale
Nessun commento

Rispondi

*

*

POST POPOLARI