Notizie in evidenza:
Oggi è:
sabato 04 febbraio 2023

BONUS MOBILI 2018

caf

BONUS MOBILI 2018

Con il bonus mobili 2018 le spese per il trasporto ed il montaggio mobili, arredi e di grandi elettrodomestici sono ammesse e detraibili nella dichiarazione dei redditi al 50% fino a 10.000 euro a seguito della ristrutturazione edilizia iniziata sull’immobile nel 2017.

Rientrano tra le spese agevolabili con il bonus mobili 2018 al 50% per un massimo di 10.000 euro anche le:

  • spese di trasporto;
  • spese di montaggio di mobili, arredi e grandi elettrodomestici.

La detraibilità delle spese di trasporto e di montaggio dei beni acquistati, è garantita però solo se il contribuente effettua il relativo pagamento con una delle modalità espressamente elencate dalla legge, ossia tramite:

  • bonifico, leggi a tale proposito causale bonifico bonus mobili ed elettrodomestici;
  • carte di credito;
  • carta di debito.

Quindi, il contribuente, al fine di detrarre le spese di trasporto e montaggio dei mobili, degli arredi e degli elettrodomestici acquistati beneficiando il bonus mobili, deve:

–  pagare i mobili con bonifico, carta di credito o di debito;

– conservare la documentazione relativa al pagamento;

– per verificare la data di effettuazione del pagamento fa fede: per il bonifico, la data di emissione; per la carta di credito o debito la data di utilizzo della stessa presso il negoziante o fornitore.

– essendo la detrazione spese al 50% fino a 10.000 euro, lo sconto IRPEF massimo ottenibile utilizzando le agevolazioni del bonus mobili, è pari a 5.000 euro da spalmare in 10 anni in 10 quote annuali di pari importo.

– è importante considerare anche che, ai fini di detrazione delle spese con il bonus mobili, occorre aver eseguito nel corso del 2017 un intervento di ristrutturazione o manutenzione straordinaria sull’immobile oggetto dell’agevolazione mentre non è richiesta la contiguità logica fra l’intervento stesso e l’acquisto del nuovo mobile/elettrodomestico. Per cui se la nostra ristrutturazione ha riguardato il salotto, possiamo comunque detrarci al 50% anche le spese di acquisto della lavatrice o della lavastoviglie, oltre al fatto di portare in detrazione, come chiarito dalla stessa Agenzia delle Entrate nella Circolare 29/E del 2013, le spese di trasporto e montaggio dei nuovi mobili ed elettrodomestici.

– la soglia dei 10.000 euro è da riferirsi ad immobile, per cui il contribuente che ha due case ristrutturate nel 2017, può beneficiare di detto bonus per entrambe, mantenendo il tetto di 10mila per ciascuna.

– secondo i chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate, è possibile beneficiare della detrazione anche se le spese per acquistare i mobili sono state sostenute prima di quelle di ristrutturazione, a patto però che i lavori di ristrutturazione siano già stati avviati. Ciò implica che per essere detraibili le spese dei mobili, devono però essere pagate dopo l’inizio dei lavori di ristrutturazione.

Per fruire della detrazione al 50% del bonus mobili ed elettrodomestici, ecco cosa bisogna fare:

  • aver eseguito la ristrutturazione dell’immobile nel corso del 2017;
  • acquistare mobili, arredi ed elettrodomestici ammessi all’agevolazione al 50% entro il 31 dicembre 2018;
  • calcolare la spesa totale ed applicare l’aliquota al 50% per un massimo di 10mila euro;
  • ripartire la detrazione spettante con il bonus mobili ed elettrodomestici 2018 tra gli aventi diritto in 10 quote annuali di pari importo;
  • dichiarare ciascuna quota nelle successive dichiarazione dei redditi. Se l’acquisto è stato fatto nel 2018, allora la prima quota si dichiara con la dichiarazione dei redditi 2019.
  • per fruire del bonus mobili occorre che la data di inizio lavori sia anteriore a quella in cui sono state effettuate le spese per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici. La data di avvio dei lavori si evince dalle eventuali comunicazioni: comunicazione preventiva all’Asl ove obbligatoria, oppure, da una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà.

Quali spese e beni rientrano nel bonus mobili?

Bonus mobili: quali spese e beni rientrano? Nella detrazione bonus mobili ed elettrodomestici 2018 al 50% fino al 31 dicembre 2018, rientrano le spese di acquisto di:

  • mobili nuovi, quali ad esempio: letti, armadi, cassettiere, librerie, scrivanie, tavoli, sedie, comodini, divani, poltrone, credenze, materassi e apparecchi di illuminazione che costituiscono un necessario completamento dell’arredo dell’immobile oggetto di ristrutturazione.
  • grandi elettrodomestici nuovi di classe energetica non inferiore alla A+, (A per i forni), per le apparecchiature per le quali sia prevista l’etichetta energetica, ecco alcuni esempi: frigorifero, congelatore, lavatrice, asciugatrice, lavastoviglie, apparecchi di cottura, stufe elettriche, piastre riscaldanti elettriche, forni a microonde, apparecchi elettrici di riscaldamento, radiatori elettrici, ventilatori elettrici, apparecchi per il condizionamento ecc.
  • Spese di trasporto e montaggio di mobili, arredi ed elettrodomestici.

Spese e beni Esclusi:

  • porte;
  • pavimentazioni come ad es. il parquet;
  • tende e tendaggi;
  • altri complementi di arredo.

C.A.F. UNSIC

Via Quattro Novembre, 56 Soccavo (NA)

tel.: 081-7283953

e-mail.: cafunsicsoccavo@gmail.com

pagina facebook: C.A.F Unsic Via Quattro Novembre 56 Soccavo

Direttore editoriale
Nessun commento

Rispondi

*

*

POST POPOLARI