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sabato 04 febbraio 2023

ASSEGNI FAMILIARI 2018

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ASSEGNI FAMILIARI 2018

Gli Assegni Familiari sono una prestazione a sostegno del reddito delle famiglie di lavoratori dipendenti e pensionati a carico dell’INPS che hanno un reddito complessivo al di sotto di determinate fasce stabilite ogni anno per legge.

Il diritto a ricevere gli assegni familiari 2018 e l’importo dipendono dal numero dei componenti, dal reddito e dalla tipologia del nucleo familiare.

Per verificare quanto spetta, l’Inps, provvede a pubblicare ogni anno le tabelle ANF, le nuove, sono in vigore fino al 30 giugno 2018: tabelle assegni familiari 2018 ANF nuovi importi.

L’assegno per il nucleo familiare è cumulabile con l’assegno per il nucleo familiare concesso dai Comuni.

A chi spetta?

Per ricevere gli ANF 2018 il Nucleo Familiare del richiedente deve essere così composto:

  • Richiedente: lavoratore dipendente o titolare di prestazioni previdenziali
  • Coniuge: non separato
  • Figli o Equiparati come figli adottivi, affiliati, naturali legalmente riconosciuti o giudizialmente dichiarati, figli nati da precedente matrimonio, minori regolarmente affidati, nipoti minorenni viventi a carico del nonno o bisnonno che li mantenga perché conviventi o se non conviventi, con dichiarazione sostitutiva di atto notorio, che attesti il mantenimento dei nipoti. Figli legittimi o legittimati con meno di 18 anni; Figli maggiorenni che siano inabili senza limiti di età, purché non coniugati; studenti o apprendisti dai 18 ai 21 anni compiuti, purché appartenenti a famiglie numerose con almeno 4 figli di età inferiore ai 26 anni
  • Fratelli, Sorelle, Nipoti del richiedente: minori o maggiorenni inabili, orfani di entrambi i genitori che non abbiano il diritto alla pensione per i superstiti e non siano coniugati.

Sono altresì inclusi tra i componenti del nucleo i familiari i residenti nei Paesi della Comunità Europea ed extracomunitari vedi assegni familiari stranieri.

In presenza di particolari condizioni, aumentano le fasce di reddito sulle quali sono rapportati sia il diritto al riconoscimento dell’assegno che l’importo dello stesso:

  • condizioni di vedovo o vedova, separato o separata legalmente, divorziato o divorziata, celibe o nubile o in stato di abbandono;
  • nuclei che comprendono soggetti inabili al lavoro.

Quanto spetta?

Il Reddito del Nucleo Familiare è calcolato sulla somma dei redditi del richiedente e dai singoli familiari che compongono il nucleo avuto nell’anno solare. Nella misura intera, a Euro 141,30 al mese per redditi:

  • 9.586,22 euro per nucleo di 1 persona;
  • 15.907, 23 euro per nucleo di 2 persone;
  • 20.453,71 euro per nucleo di 3 persone;
  • 24.426,82 euro per nucleo di 4 persone;
  • 28.403,28 euro per nucleo di 5 persone;
  • 32.189,99 euro per nucleo di 6 persone;
  • 35.976,01 euro per nucleo di 7 o più persone.

Come funziona?

La Domanda per ottenere gli Assegni Familiari ANF 2018 per i lavoratori dipendenti e titolari di prestazione a carico dell’assicurazione generale obbligatoria, deve essere presentata:

  • Datore di Lavoro: se il richiedente svolge un lavoro da dipendente, utilizzando il modello ANF/DIP, in questo caso sarà la stessa azienda a corrispondere l’assegno per il periodo di lavoro prestato alle proprie dipendenze, anche se la richiesta è stata inoltrata dopo la risoluzione del rapporto nel termine prescrizionale di 5 anni.
  • INPS: direttamente al CAF competente

Gli Assegni Familiari Anf 2018 vengono pagati:

  • Datore di lavoro e per conto dell’Inps: ai lavoratori dipendenti in attività con la busta paga
  • Direttamente dall’Inps: nel caso in cui il richiedente sia addetto ai servizi domestici, operaio agricolo dipendente a tempo determinato, lavoratore di ditte cessate o fallite, lavoratore iscritto alla gestione separata ovvero abbia diritto agli assegni come beneficiario di altre prestazioni previdenziali.

Redditi da dichiarare nella dichiarazione dei redditi

I redditi del nucleo familiare dei lavoratori dipendenti e i titolari di prestazioni previdenziali che devono essere dichiarati nel 730 per avere diritto all’Assegno per Nucleo Familiare 730, sono:

  • Redditi assoggettabili all’IRPEF e i redditi di qualsiasi natura se superiori a 1.032,91 €, quelli come le pensioni sociali, assegni sociali, invalidità civile, ai ciechi civili e ai sordomuti, interessi dei conti correnti bancari e postali, interessi di CCT e da BOT.
  • Redditi soggetti a tassazione separata riferiti ad anni precedenti a quello di effettiva corresponsione, con esclusione del TFR o degli arretrati percepiti per integrazione salariale
  • Redditi prodotti all’estero: derivati da lavoro conseguiti presso Enti internazionali operanti in Italia e non soggetti alla normativa tributaria italiana
  • Redditi corrisposti con indennità di Disoccupazione, di Mobilità, di Maternità, Cassa Integrazione, da Pensioni anche se concesse da organismi esteri o enti internazionali

Redditi da non dichiarare nella dichiarazione dei redditi

I redditi del nucleo familiare dei lavoratori dipendenti e i titolari di prestazioni previdenziali che Non devono essere dichiarati nella dichiarazione dei redditi ANF, per avere diritto all’Assegno per Nucleo Familiare, Anf, sono:

  • Trattamenti di famiglia comunque denominati;
  • TFR e le anticipazioni sui trattamenti stessi
  • Rendite vitalizie erogate dall’INAIL;
  • Indennità di accompagnamento a favore dei pensionati non deambulanti o bisognosi di assistenza continuata, pagata a carico del fondo lavoratori dipendenti e delle gestioni autonome;
  • Indennità di accompagnamento concessa agli invalidi civili totalmente inabili, ai ciechi civili assoluti e ai minori invalidi non deambulanti;
  • Indennità di comunicazione concessa ai sordi prelinguali;
  • Indennità per ciechi parziali;
  • Indennità di frequenza prevista per i minori mutilati e invalidi civili;
  • Pensioni privilegiate dello Stato concesse per mutilazioni o grave invalidità, che danno titolo all’assegno di super invalidità;
  • Pensioni tabellari riconosciute ai militari di leva vittime di infortunio;
  • Indennizzi erogati dallo Stato a favore dei soggetti danneggiati da complicanze di tipo irreversibile a causa di vaccinazione obbligatoria, trasfusione e somministrazione di emoderivati;
  • Pensioni di guerra;
  • Indennità di trasferta per la parte non assoggettabile ad imposizione fiscale;
  • Somme corrisposte a titolo di arretrati per prestazioni di integrazione salariale riferite ad anni precedenti a quello dell’erogazione.

C.A.F. UNSIC

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